
La violoncellista venezuelana Sol Molina arriva al Classiche Armonie Festival LAB il 26 luglio per un concerto che attraversa tradizione classica, ricerca contemporanea e influenze popolari latinoamericane.
Nata nel 1999 in Venezuela, Sol Molina inizia la sua formazione musicale all’interno del Sistema Nazionale delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili del Venezuela (“El Sistema”), esperienza che fin dalla più giovane età risveglia in lei una profonda passione per la musica orchestrale. Nel 2011 riceve una borsa di studio per studiare presso l’Accademia Nazionale di Violoncello di Caracas con Valmore Nieves, proseguendo successivamente la propria formazione con German Marcano al Mozarteum di Caracas.
Fin da giovanissima partecipa a importanti progetti orchestrali internazionali legati a El Sistema, esibendosi al Festival di Salisburgo nel 2013 sotto la direzione di Sir Simon Rattle e all’Alice Tully Hall del Lincoln Center di New York nel 2015 sotto la direzione di Gustavo Dudamel. Nel 2016 viene invitata a partecipare a una tournée in diversi paesi europei insieme all’Orchestra Sinfonica Simón Bolívar del Venezuela.
Stabilitasi in Europa dal 2018, ottiene una borsa di studio per studiare a Parigi con Daniel Grosgurin presso la Schola Cantorum de Paris. Successivamente continua i suoi studi con David Louwerse al Conservatoire Claude Debussy, entrando inoltre a far parte dell’orchestra Atelier Ostinato. Tra il 2019 e il 2022 partecipa regolarmente ai concerti organizzati dall’associazione Musique en Joie nella regione dell’Aveyron, in Francia, dedicata al sostegno dei giovani talenti.
Nel 2020 viene ammessa alla Haute École de Musique Vaud Valais Fribourg (HEMU) di Losanna, in Svizzera, nella classe di Patrick Demenga, dove consegue un Bachelor of Arts e successivamente un Master of Arts in interpretazione musicale con indirizzo concertistico. Attualmente frequenta un master in pedagogia, consolidando un percorso internazionale che unisce eccellenza artistica e impegno nella trasmissione musicale.
Parallelamente alla sua attività di violoncellista classica, Sol Molina sviluppa una ricerca artistica aperta a progetti che oltrepassano i confini tradizionali della musica classica. Partecipa attivamente all’Ensemble Chao, esplorando le musiche folkloriche latinoamericane e generi popolari come la salsa. Fa inoltre parte di Puzzle, ensemble a geometria variabile in cui convivono differenti estetiche musicali, partecipando a progetti che combinano musica elettronica e strumenti acustici.
Attraverso queste esperienze e collaborazioni, afferma un’identità artistica caratterizzata dal dialogo tra tradizione, creazione contemporanea e musiche popolari.