La band londinese Ugly arriva al Classiche Armonie Festival LAB il 25.07 per la loro unica data italiana, presentando il debut album The South Facade.

Dalle atmosfere solenni della tradizione corale inglese alle esplosioni viscerali del post-rock, la traiettoria degli Ugly è una delle parabole più affascinanti della scena britannica contemporanea.

Dopo aver dominato il circuito dei festival europei ed essere diventati un vero e proprio caso di culto globale, il sestetto di Londra annuncia finalmente una data dal vivo in Italia.

Il viaggio della band, iniziato nel 2016 a Cambridge, ha trovato la sua forma definitiva durante il tumulto degli ultimi anni. Trasformati da quartetto indie in un ambizioso sestetto alt-rock, gli Ugly hanno saputo fondere l’ispirazione delle proprie radici corali con la libertà creativa del post-rock e i capisaldi degli anni ’60 e ’70.

Il risultato è un’identità sonora unica e in costante movimento, celebrata da DIY come “Immersive, deeply evocative, and movingly communal”.

Il 2024 è stato l’anno della svolta con l’uscita dell’EP di debutto Twice Around The Sun, che ha raccolto consensi unanimi da parte della critica e del pubblico, vendendo migliaia di copie fisiche e conquistando la stima di figure influenti come Anthony Fantano di The Needle Drop, che ha premiato il loro lavoro con un solido 8/10 dichiarandosi “pretty excited to see what Ugly is going to do from here”. Dopo un’estate trascorsa sui palchi di festival prestigiosi come Green Man, End of the Road e Pitchfork Paris, la band ha consolidato il proprio status con un leggendario sold-out al Village Underground di Londra nel 2025.

Oggi, sostenuti dal prestigioso PRS Momentum Fund, gli Ugly sono pronti a presentare il loro primo atteso album, “The South Facade”. Registrato tra i celebri StudiOwz in Galles e il loro studio londinese sotto la guida di Balázs Altsach, il disco promette di essere un’opera complessa, colta e vibrante. La stampa internazionale ha già speso parole importanti per descrivere la loro proposta: per The Times, la loro musica “Veers all over the place – Prog, Jazz, English choral music, post-rock and more – but is knitted together by incredible musicianship”, mentre Wonderland li ha definiti senza mezzi termini “One of the most captivating emerging acts in the country”.

Ma l’impatto degli Ugly va oltre la sola musica. La band ha saputo costruirsi un immaginario estetico potente, attirando l’attenzione del mondo della moda e dell’arte. Tra collaborazioni con Hedi Slimane, campagne per Celine Paris e Fred Perry, e una memorabile copertina di 22 pagine sul giapponese Nero Magazine, il gruppo ha dimostrato che “Ugly are throwing themselves headfirst into making a universe of their very own”, come sottolineato da NME.

La data italiana sarà l’occasione per vivere l’esperienza quasi spirituale dei loro live, dove le voci di Jasmine Miller-Sauchella, Theo Guttenplan, Harrison Jones, Samuel Goater, Harry Shapiro e Tom Lane si intrecciano in armonie celestiali che Steve Lamacq ha descritto come “Choral heaven descending into alt-rock impurity”.