
Umberto Beccaria (Mondovì, 1996) è un musicista e artista italiano. La sua ricerca nasce da un’idea di musica come linguaggio aperto, privo di confini definiti, capace di attraversare repertori, epoche e forme espressive. La sua attività unisce interpretazione, progettazione artistica e sperimentazione sonora, ponendo al centro la qualità e la dimensione poetica del suono.
Si esibisce come solista e in progetti collaborativi in Europa, Stati Uniti e Cina, in sale quali il Concertgebouw di Amsterdam, lo Stadtcasino di Basilea, l’Ehrbar Saal di Vienna e il Theater Basel. Il suo repertorio spazia dai grandi classici – da Beethoven e Schubert a Brahms, Chopin, Schumann e Skrjabin – fino alla musica contemporanea, affiancando all’interpretazione la creazione di progetti originali che intrecciano repertorio, composizione e ricerca estetica.
Accanto all’attività concertistica sviluppa produzioni indipendenti, tra cui may the light paint bridges (2026), e nel 2023 ha co-fondato con María Alejandra Jiménez il duo Anamorfosi, dedicato all’incontro tra musica e ricerca contemporanea.
È inoltre fondatore e direttore artistico del festival Classiche Armonie, con cui promuove nuove forme di dialogo tra artisti, musica e pubblico.